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ernesto@ferraravolley.com

 

 
Aesse Vrb 23 febbraio 2002

Grandissimo Patriarca (26 punti), 
a Verona non sfugge la vittori
a

Verona ritorna al PalaOlimpia contro la Com Cavi e ripropone nel sestetto base il suo capitano Giuseppe Patriarca. Dopo un buon inizio della formazione di Verona, Napoli, per niente intimidita dalla posizione di classifica degli avversari, recupera il leggero svantaggio e si porta a condurre al primo tempo tecnico 8-7 . Chi si aspettava una squadra ospite arrendevole è rimasto deluso, il buon inizio di gara della Com cavi coincide con la buona vena di Ronald Sarti. La gara resta equilibrata anche dopo il secondo tempo tecnico, ma al ritorno sul parquet l’Aesse assesta un break di 3-0 che costringe Ferrara ad un time out. la grinta di patriarca ora fa la differenza, un recupero il suo che ridà sostanza all’attacco gialloblù. E’ propio il capitano a chiudere il primo set a vantaggio di Verona con un attacco da posto 4 non tenuto dal muro a due napoletano. Premiato quindi il buon lavoro dei ragazzi di Scarduzio e meritato vantaggio nel conteggio dei set.

Al rientro Verona e Napoli ripropongono gli stessi sestetti d’inizio gara e come nella prima frazione procedono in una situazione di equilibrio. Entra anche Beltran per Napoli e gli ospiti si riaffacciano avanti per la prima volta sul 12-11. In questa fase, forse stuzzicati da Baldasseroni e compagni, i gialloblu producono un gioco più brillante grazie anche al solito Pistovic. Verona a dispetto delle gare precedenti non riesce ad essere altrettanto efficace nel fondamentale del muro, e sul provvidenziale di 20-19 Scarduzio chiede un time out. Il distacco aumenta a 4 lunghezze e preoccupato il tecnico veronese richiama in panchina i suoi ad una maggior determinazione. Ma un paio di muri della Com Cavi danno il meritato pareggio agli ospiti che chiudono 25-20 la seconda frazione.

Nel terzo set da sottolineare il gesto sportivo dei giocatori campani che sul 3 pari ammettono una palla in campo su attacco di Patriarca che l’arbitro aveva loro assegnato. Certo che gli ospiti non sembrano assolutamente il fanalino di coda di questo campionato di A2 e tengono testa ai giocatori dell’Aesse Vrb: 8-7 avanti i ragazzi di coach Ferrara. La novità in campo ora è Lasko che , non al meglio della condizione, sostituisce in questo terzo set l’altro opposto Mattioli. Sul punteggio di 16-15 per Verona, Patriarca e Pistovic trovano due punti importanti che proiettano i padroni di casa avanti 3 lunghezze. Napoli crede al risultato, tenta di recuperare lo svantaggio. la parità è sul 22-22. Allora Scarduzio fa entrare subito Pereira al posto dello slovacco. L’argentino, con esperienza, prima si procura il set ball e poi con uno splendido pallonetto chiude e porta i suoi sul 2-1. Quarto set con i giocatori dell’Aesse  determinati  a chiudere immediatamente la pratica per evitare sorprese:

8-2 il parziale.

In evidenza Lasko e il solito Patriarca decisivi in più frangenti. D’altra parte , la sconfitta sul filo di lana nel terzo set, sembra aver demotivato i ragazzi del tecnico Ferrara. Jeroncic con un ace regala al suo pubblico il punto del 13-6. A questo punto i ragazzi di Scarduzio hanno un’ autostrada davanti : troppi ora anche gli errori della Com Cavi. si arriva velocemente sul 24-11 con un Pereira decisissimo a portare a casa i tre punti .

E’ proprio suo il punto decisivo che chiude la gara sul 3-1, e consegna la partita alla squadra del presidente Zanella che ora può rifiatare dopo la sconfitta subita a Piacenza.

Maurizio Masi [ Add. Stampa Aesse Vrb]

 
Aesse Vrb 21 febbraio 2002

L’Aesse Vrb, nell’anticipo Tv di sabato, affronta la
Com Cavi Napoli

Impegno decisamente più leggero quello che attende i ragazzi dell’ Aesse Vrb sabato sera al PalaOlimpia con inizio alle 20.45. L’anticipo, dovuto ad esigenze televisive

diretta sul circuito SNAI SAT-, chiude un ciclo terribile che ha portato la formazione veronese ad un distacco pesante dalla solitaria Piacenza. In compenso sono ancora ottime le possibilità di trovare un posto nei play off visto che le avversarie non hanno approfittato troppo dei passi falsi scaligeri. Poi ora le restanti giornate per l’Aesse non presentano grossissime difficoltà visto che gli scontri diretti sono in casa sia contro questa la temibile Gioia del Colle, sia con la Conad Forlì.
Resta la trasferta di a Brescia forse il pericolo maggiore per Lasko e compagni .
Ora però conta fare subito risultato pieno contro questa Com Cavi Napoli che non si trova certo in buone acque in coda alla classifica e che vede di più allontanarsi le residue speranze di salvarsi. Potrebbe essere un arma a doppio taglio, i ragazzi del nuovo tecnico Ferrara – promosso da 2° a 1° all. dopo l’esonero di Pizzichillo – non hanno nulla da perdere e non sono quindi da sottovalutare .
Visto e considerato che in questo torneo le sorprese non sono certo mancate, Scarduzio carica i suoi per il rush finale. Da sponda napoletana sembra probabile il forfait del libero Canzanella che lamenta un infiammazione, al suo posto dovrebbe esserci Iovine .

Maurizio Masi [ Addetto Stampa Aesse Vrb]

 
La Gazzetta dello Sport 16 febbraio 2002

Pallavolo

Per Napoli

Sarà Ernesto Ferrara l’allenatore della Com Cavi (A2) sino alla fine campionato.

Napoli ha anche il nuovo preparatore atletico: è Luciano Baldasseroni, fratello dell’opposto Simone che milita nella stessa squadra. Domani con la CONSIT Livorno non ci saranno Canzanella e Benedetti, bloccati da guai fisici.

Napoli – ( a. car.)

Com Cavi – Consit Livorno 3-2 ( 21-25 , 25-21, 23-25, 25-19 , 15-13)

Com Cavi: A. Libraro 1, E. Libraro 19, Fierro 7, Baldasseroni 22, R. Sarti 18, Beltran 10, Iovine(L); N.e. Tucci, Benedetti, Alaia, Muzio.

All. Ferrara

Consit Livorno: Tcherddnik 16, Orsolini 7, Sogrin 29, Piccinetti 12, Baldaccini 11, Leoni 3, F. Ceccherini (L), Tchernicov, Castelli, Fr. Ceccherini, M. Sarti. N.e, saccardi.

All. Chernicov

 
Il Mattino Venerdì 15 Febbraio 2002

Com Cavi, «chiarimento» tra presidente e giocatori

LUCIO C. POMICINO
Un lungo e franco colloquio negli spogliatoi al termine dell'allenamento tra il presidente Vincenzo Latella e i giocatori della Com Cavi, presenti il tecnico Ernesto Ferrara e il direttore generale Nereo Baliello. «Ho sentito la necessità di incontrare la squadra - dice Latella - perché desideravo confermare che la Com Cavi non sta smobilitando. Anzi, con la scelta del nuovo preparatore atletico, Luciano Baldasseroni fratello del giocatore Simone, dimostriamo ancora una volta la volontà di rispettare al meglio gli impegni assunti con il mondo del volley e con i nostri sostenitori. Il campionato continua e va giocato al massimo delle possibilità senza mai perdere di vista l'obiettivo della salvezza. La squadra deve essere compatta e convinta dei propri mezzi tecnici affrontando gli avversari con determinazione e grinta. Tutti i giocatori devono fare il proprio dovere e a loro volta mantenere quegli impegni assunti con la società».
Per i giocatori l’iniziativa è stata senza dubbio una grande inezione di fiducia con l'aggiunta anche di qualche informazione: «Ho anche detto loro - continua il patron della Com Cavi - che non vi sarà nessun altro allenatore e che sino al termine della stagione il loro coach sarà Ferrara. Credo di essere riuscito a dare delle nuove motivazioni per renderli più combattivi. Il responso come al solito verrà dal campo e domenica al PalaDennerlein di Barra contro il Livorno, una delle dirette avversarie per la retrocessione, la Com Cavi avrà una grande occasione per agrapparsi all'ancora della salvezza e poter ancora sperare».
Va detto che il nuovo preparatore atletico ha trovato tutti i giocatori carenti sul profilo della tenuta, ma anche psicologicamente poco motivati. L'infermeria dei gialloblù è ancora affollata con Mario Canzanella costretto al riposo totale per una contrattura inguinale e Anibal Benedetti bloccato da una fastidiosa infiammazione al tendine d’Achille. Giuseppe Alaia superato l'infortunio (distorsione ai legamenti collaterali del ginocchio) ha ripreso ad allenarsi e quindi sarà in panchina al fianco di Nicola Tucci e Fabio Muzio. Quest'ultimo svolge un programma di allenamento intensivo per recuperare il lungo periodo di sosta. Allo stato attuale non è ancora pronto per giocare ma domenica sarà in panchina. La prossima settimana, ottava giornata di ritorno, la Com Cavi giocherà sabato 23 alle 20,45 a Verona contro l'Aesse VRB. L'anticipo è reso necessario dalla diretta tv su Snai-Sat.

 
La Gazzetta dello Sport 11 febbraio 2002

Pallavolo

Pet Comapany – Com Cavi 3-0

Com Cavi, è una sconfitta a testa alta Ferrara vede una squadra che cresce

Perugia – Pet Company – Com Cavi 3-0 ( 27-25 , 25-22 , 25-15 )

Perugia: Selvaggi, Kunda 13, Bernabè 8, Guerassimov 17, Romano 8, Tovo 10, Messana (L), Barbone 2, Martin 2, Fabroni, N.E. Zampetti, Bastianini.

All. Polidori

Com Cavi Napoli: Fierro 4, E. Libraro 10, A. Libraro, Beltran 7, Sarti 5, Baldasseroni 16, Iovine (L). N.E. Benedetti, Tucci, Muzio.

All. Ferrara

Perugia: Ha perso ma non demeritato la Com Cavi al cospetto di una Pet Company che ha dimostrato di avere ben altre potenzialità rispetto ai napoletani. I ragazzi del nuovo tecnico Ernesto Ferrara hanno fatto la loro bella figura, soprattutto nel primo set, con gli umbri che erano partiti in vantaggio, con un parziale di 8-3 al primo

time out tecnico, ma la Com Cavi aveva prima recuperato sul 16-16, rientrando poi in partita sul 22-22, quindi cedendo per i troppi errori commessi soprattutto in fase di attacco. Nel secondo e nel terzo set, Perugia è stata constantemente avanti. Belle prove di Baldasseroni in attacco a di Enrico Libraro.

Ferrara trova i motivi per essere soddisfatto: << La cosa che mi ha gratificato è stata la crescita dimostrata sul piano del gioco, in particolare per quanto siamo riusciti a fare nel primo set. Va considerato che avevamo di fronte una delle squadre più forti e siamo riusciti a metterla in difficoltà, sia in fase di ricezione sia bloccando i loro attacchi. Ma non si poteva sinceramente fare di più, perché alla lunga la differernza di valori è emersa chiaramente>>.

[ Antonello Menconi ]

 

 
La Gazzetta dello Sport 9 febbraio 2002

Pallavolo – Campania

Il nuovo tecnico
Ferrara tira su la Com Cavi

Napoli. Cominciano le ultime dieci partite, sospese fra la ricerca d’un sussulto remoto e il timore che possano diventare una lenta agonia. Sul fondo della classifica, a 13 punti dalla zona salvezza, la Com Cavi va a Perugia domani per verificare se il problema era se il problema era Pizzichillo, l’allenatore esonerato dopo il ko col Piacenza. Fa il debutto in panchina il vice, Ernesto Ferrara, 36 anni, alla guida della squadra l’anno scorso in una partita di Coppa Italia, per l’assenza di Radovan Malevic. Ha esperienze a Vicenza e Udine, in B1 è stato per due anni tecnico ad Asti.

Il d.g. Nereo Baliello gli farà da ombra protettiva, dalle vicende dello spogliatoio s’è defilato anche il d.s. Rossi. Se tutto ciò può servire a qualcosa, va intuito fra le righe.

<< C’è poco da cambiare – avverte Ferrara – in una situazione del genere. La squadra rimane la stessa. Dovremo preoccuparci di non disperdere quel che di buono s’è fatto finora, e magari andare in campo per pensare a divertirci. penso d’aver avuto un buon rapporto personale coi ragazzi, finora. spero che sia ancora così, non mi sento diverso solo perché è un po’ cambiato il mio ruolo. Muzio è rientrato in gruppo, ma giocherà ugualmente Baldasseroni. Per ora, deve badare ad inserirsi in un contesto di lavoro>>.

Un problema all’inguine mette fuori gioco per una ventina di giorni il libero titolare, Canzanella. La Com Cavi arruola così lo juniores Iovine. Problemi anche per il secondo pallegiatore, Benedetti ( infiammazione al tendine). << Cercheremo di isolarci da tutto quel che è successo di recente. Devo preoccuparmi – spiega Ferrara – di far esprimere tutti al massimo.

[ a.c.]

 

 
La Stampa Martedì 24 marzo 1998

Asti Sport

Il 21 marzo 1998 la VOLUNTAS ROMPE IL DIGIUNO.

Un successo (3-1) al "Giobert" dopo tre lunghi mesi di sconfitte.

Asti. La Voluntas batte 3-1 ( 12-15; 15-12; 15-12; 15-11) il Caronno e torna a riassaporare il gusto della vittoria sul parquet del Giobert. I due punti casalinghi mancavano dal 6 dicembre col 3-0 sul fanalino di coda Ruini Firenze.

Gli uomini di Venturini si portano a quota 18, agganciando il Caronno e con 8 punti ( a sette turni dal termine) sulle squadre che ocuppano il quart’ultimo posto che significa retrocessione.

Contro il Caronno il tecnico ha dovuto rinunciare al centrale italo-argentino Carlos LEON, squalificato, e a sorpresa ha mandato in campo Giorgio ORIA nell’inedito ruolo di centrale. Per il resto, Serafini in palleggio, Oddo opposto, Skiba e Albin ali-ricettori, Boninsegni centrale. A dare respiro ai titolari Cancellara, Squizzato e il giovane Remida.

Sempre in svantaggio ha incassato parziali di 0-4, 4-8 fino ad un effimero 8-8 cui sono susseguiti punteggi di 8-12, 10-13 e un finale di set fissato sul 12-15.

Nel secondo set la Voluntas ha poi preso in mano le redini del gioco e approfittando per bene anche dei numerosi errori avversari si è portata prima sul 7-2, poi sul 12-5 e 14-8 prima di chiudere 15-12.

Terza frazione equilibrata, durata 33 minuti, che ha visto i varesini cedere ancora 12-15 dopo aver rimontato dal 5-9 al 9-9. In questo set tra le file astigiane si è distinto Skiba autore di 6 punti di cui 5 su battuta. La Voluntas ha poi chiuso il match (15-11) in una frazione condotta sempre in testa.

Soddisfazione tra gli astigiani per il risultato. << Due punti importanti – afferma il regista Serafini – ci permette di sfatare la tradizione negativa al Giobert e di giocare più sereni nelle prossime partite>>.

Leòn ha incoraggiato i compagni dalla tribuna: << Ora siamo più tranquilli – dice – e possiamo tentare qualche colpaccio>>.

Il tecnico Ferrara motiva la scelta al centro di Oria con la necessità di un reach più alto in zona tre e con la necessità di giocare in primo tempo, cosa che l’esperto giocatore ha fatto egregiamente ,8/9 da zona 3.

<< Si è ricreato un clima in squadra – afferma il tecnico – le due partite vinte fuori casa ci hanno sbloccato mentalmente>>.

Tabellino. Voluntas- Caronno 3-1. Totale punti: 57-50. Durata: 20’- 26’- 33’-25’; 1h44’ totale. Spett. 60. Voluntas: Oddo 12+16, Albin 6+4, Skiba 9+7, Bononsegni 6+4, Serafini 3+2, Oria 0+11; Cancellara 0+0, Squizzato 0+0, Remida0+0.

All. Ferrara.

[ca.l.]

 
La Stampa Venerdì 17 ottobre 1997

Asti Sport

I corsi sono organizzati in collaborazione con la società Asti Kid.

A SCUOLA DI VOLLEY CON LA " VOLUNTAS", i bimbi seguiti a tempo pieno da un professore.

ASTI. Una scuola di pallavolo che nasce dalla collaborazione tra la Voluntas di serie B1 del Presidente Mauro VENTURINI e l’Asti Kid Volley, la società di Giustino NEGRO che svolge una massiccia attività giovanile in città e in provincia ( Baldichieri e Potacomaro).

Lo slogan lanciato per promuovere l’iniziativa è : << La Voluntas ha formato giocatori di serie A. Potresti diventare uno di loro>>. Coordinatore dell’attività è il professor Ernesto Ferrara che il persidente della Voluntas, Mauro VENTURINI, ha voluto ad Asti, a tempo pieno, per seguire l’attività giovanile. sono tra l’altro previste visite nelle scuole per propagandare il volley.

Ferrara, diplomato Isef ( con tesi sulla pallavolo) allena da molti anni ( << Da quando ne aveva 16>>precisa), dividendosi tra A1 e A2, a Padova, Napoli, Montecchio (Vi).

Ha alle spalle una quarantina di campionati. << Ad Asti – spiega – conto di fare qualcosa di importante. La tradizione pallavolistica non manca di certo da queste parti>>.

Anche i giocatori della prima squadra, ricordano Venturini e Ferrara, verranno coinvolti nel progetto. << Daremo ai piccoli un’impostazione di base. L’iniziativa durerà per tutto l’anno scolastico. La presenza della prima squadra è importante, poiché regala aspettative ai giovanissimi pallavolisti e crea un legame emotivo con i colori per i quali si gioca. L’importante è far giocare e partecipare tutti>>.

Per l’attività giovanile la Voluntas si avvale quest’anno dell’apporto della PALMAR di Torino, azienda specializzata in pulizie industriali, che si aggiungono alla Centrale del Latte di Torino.

Per informazioni sulla Scuola rivolgersi all’istituto Giobert . A tutti gli iscritti saranno consegnati due maglie, un cappellino, un marsupio, una tuta e un abbonamento omaggio per il campionato di B1 della Voluntas.

[ r.s. ]

 
   

La squadra di Ferrara vince un torneo a Catania

LAMEZIA GRANDE VIVAIO. UNDER 16 IN EVIDENZA        

La Raffaele prepara il big match

 Lamezia Terme – La “rinascita” della Raffaele Lamezia, dopo la mancata iscrizione in A2, è passata questa stagione anche dall’ingaggio di Ernesto Ferrara, napoletano di 37 anni, responsabile tecnico del settore giovanile, calatosi subito nel ruolo con grande entusiasmo. “Ho trovato un’ottima struttura organizzativa: c’è cultura e tradizione, lo dimostra anche l’organizzazione del Memorial Sparti, torneo di grande livello. Quando la scorsa estate ho appreso che a Lamezia c’era questa evoluzione, mi sono proposto per continuare un certo tipo di lavoro. Approfondendo poi i contatti col ds Bruni s’è deciso di collaborare e sono orgoglioso di essere stato inserito in questo progetto”. Corposo il curriculum di coach Ferrara… “Nell’84 ho iniziato da Castellamare, quindi Piano di Sorrento; assistente in A2 femminile a Roma; titolo italiano nel ’90 con la squadra della Marina Militare, ed è quello che ricordo con più piacere. Quindi rientrato in sede, talent scout per Padova e Petrarca, e in Campania vice in B2. Quindi l’approdo alla Com Cavi Napoli, facendo tutta la trafila dai giovani allo scout-man per la prima squadra, fino a diventare vice allenatore. Quell’anno fummo promossi in A1, un’emozione particolare per Napoli. Lì continuai anche con la Junior League. Poi Asti (B1), Montecchio (A2)”. L’obiettivo qui a Lamezia? “Far maturare i nostri tanti giovani, considerando anche il progetto del Bimbo Volley che la società porta avanti da anni in città. I ragazzi mi seguono bene: la ciliegina, ultimamente, è stata la vittoria del torneo di Catania a Natale con l’Under 16, contro squadre blasonate”. Settore giovanile dunque vitale per le società: si pensi ad atleti come Latelli, Piccioni, Agostino che giocano in serie A e B…“Infatti – conclude Ferrara -, il Lamezia ha dimostrato, sfornando gli atleti anzidetti, che dal vivaio si può costruire qualcosa di importante”.

TORNEO DI NATALE. Prestigiosa affermazione per l’Under 16 della Raffaele, accompagnata dai dirigenti Cimino e Dattilo: sabato 27 e domenica 28 dicembre, le giovani promesse allenate da Ferrara si sono imposte in un torneo giovanile a Catania. Si sono affrontate sette squadre: oltre alla Raffaele, l’Eurosport Cosenza, Gela, Brolo, due di Catania ed una rappresentativa delle province di Trapani e Palermo. La Raffaele ha vinto quattro partite su cinque. Miglior giocatore del torneo è stato eletto il lametino Galiano (’88), facente parte anche della rosa di prima squadra.

SERIE B2. La formazione di coach Torchia (terza) sta proseguendo nella preparazione che la vedrà domenica di scena a Messina, in uno scontro al vertice essendo le due squadre staccate di un punto, dietro al Bisignano capolista.

 

Rinaldo Critelli

 

 

Ernesto Ferrara
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Aggiornato il: 24-05-2007 .