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Tutti a bordo, si parte…Etrusca Tour Pallavolo!
La prima squadra non si scorda mai!!!
Tutti insieme x la B2!
Erba voglio … l’under 14
I prossimi 18 anni, l’under 18
Nel mezzo del camin…, l’under 16
Le matemati’he, … la 2° divisione
“ Un’ora con ….”
Metti una giornata del nuovo anno, una nuova esperienza iniziata ad agosto, un gruppo con la D maiuscola, “donne”, la ripresa del campionato, e una Società presente e rivolta al futuro. Ed ecco che ci si ritrova per la trasferta con nuove ambizioni e consolidate esperienze. Che dire, la pallavolo si sa è una disciplina veloce, rapida, al passo coi tempi, la si definisce intelligenza pura ad alta velocità. Un po’ come le moderne tecnologie. Ma soprattutto è caratterizzata da una filosofia di gioco rivolta al futuro; infatti per rendere al meglio non è possibile pensare a quello che si è appena realizzato, ma si dovrà seguire ciò che ci aspetta alla prossima stazione; sia personalmente che come gruppo. Per cui dopo esperienze importanti fatte in giro per il nostro stivale, una storia che ti da personalità, presenza, conoscenza, ti rimetti in gioco col nuovo anno, di giorno in giorno. E per migliorare, ci si deve rivolgere per forza di cose al futuro, perché nello sport quello che hai fatto nessuno te lo può togliere, ti da sicurezza, ma non certezza. È passato un po’ di tempo da quando il mio insegnante di educazione fisica, alle medie, mi chiese di svolgere una partita di pallavolo, fase dopo fase, punto dopo punto; per iscritto. Erano gli anni dei mondiali, di pallavolo in Roma, quelli del ’78. e l’Italia realizzo un sogno quello del “Gabbiano d’Argento”dietro i mostri sacri dell’URSS. E punto dopo punto, …. mi ritrovo ancora oggi, non so come, o perché, a completare quel compito che il mio insegnate mi assegnò. E per fortuna o sfortuna non riesco ancora a completare la mia ricerca … di conteggiare l’ultimo punto. Mi ricordo che feci il giro delle librerie della mia città per reperire materiale su questa “pallavolo” o dir si voglia, e ancora oggi il Libro Garzanti della Pallavolo 1974, ricorda al qui presente da dove è partito, dove è giunto e dove sta andando ( spero non a quel paese). Il primo libro non si scorda mai. Corsi e ricorsi storici, ma sembra che col tempo più ti allontani da casa e più ritrovi te stesso a casa, rivedi persone e cose che hai incontrato agli esordi, o che ti hanno accompagnato lungo il viaggio. Ma la rete e il pallone sono inesorabile, non ti permettono di riflettere, ma solo di allenare a tener sveglio il tuo istinto. O meglio certi automatismi, che verranno esposti però con uno stile del tutto personale. Stile che per chi fa sport, lo porta diritto al Gioco, a giocare, a catalizzare le proprie energie, la cosiddetta passione, nel migliorare quello che si fa e quindi se stessi, e divertendosi nel farlo. In fondo il gioco è un “lavoro”, un’attività che richiede impegno, tempo, scelte, e risorse. Lavoro e gioco, gioco e lavoro, due facce della stessa medaglia, dipende da quale faccia noi vediamo, e che tipo di emotività ci dona. E cosi ci si ritrova in palestra, con persone che hanno fatto in quel momento una scelta, che impegnano il loro tempo in qualcosa che li depriva di energie, ma ben canalizzate in quello che si definisce passione pura, una cosa che non ha eguali, qualcosa che ti rende unico, ma anche parte di qualcosa, e che ti lega agli altri. Non conta l’età, le capacità, le condizioni, conta quello che ti spinge a “lavorare” per la gioia di giocare. In effetti chi ha un hobby è come se avesse un secondo lavoro, se non un primo, e cerca sempre di accrescere le sue competenze nel suo hobby, e per far questo, cresce soprattutto come persona. Parafrasando un autore televisivo, si potrebbe dire: “ Lavorare è un gioco, o il gioco aiuta a lavorare”. Molti specialisti e studiosi, mi confortano in questo facile gioco di parole. E senza dilungarmi in ardite spiegazioni, preferisco continuare a ….giocare.
AQUA LYRICS Una testimonianza, dei primi approcci e tentativi di comunicazione con le popolazioni autoctone….. O
Capitano …
Anche se non è segreto per Nessuno …
Di questo, … Noi siam già sicuri …
“ Vale o non Vale” …
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